Giorno #6

Il centro di Adelaide è molto ampio. Questa mattina abbiamo deciso di andare un po’ ad esplorarlo. L’abbiamo fatto più che altro in macchina, per avere una visione globale. E’ molto schematico e geometrico il centro delle città australiane. Nel pomeriggio, dopo aver passato la giornata in modo poco significativo, andiamo a fare una passeggiata in spiaggia. E mi viene l’illuminazione per un regalo di compleanno: il regalo per Ale.

ANEDDOTO: Prima di partire per l’Australia, stavo assieme ad un ragazzo da più di 6 anni. Alessandro, il mio amore di sempre, il mio Ale. Ci eravamo conosciuti in una vacanza studio in Irlanda e da quel momento eravamo assieme. Sono partita cercando di mantenere questa relazione, cercando di non badare alle migliaia di miglia che ci separavano. Poi però mi sono resa conto che non potevo stare con il corpo in un luogo e con il cuore in un altro. E’ stata davvero dura ammetterlo e dirlo ad Ale, e dunque ci siamo lasciati. Nei 17 mesi di vita che ho liquidato c’è un episodio di Cristina che torna in Italia per il matrimonio di sua cugina Giorgia. Nell’occasione incontro di nuovo Ale dopo 8 mesi che ero partita e, nonostante avesse una nuova morosa, abbiamo avuto modo di passare molto tempo assieme a parlare e raccontarci e semplicemente a stare bene.

Ho rispettato molto il suo attuale rapporto e sono stata una brava ex morosa. Prima di tornare in Australia gli ho augurato il meglio, sentendo ancora tanto amore per lui nel fondo del mio cuore. Un mese dopo mi ha detto che aveva lasciato la morosa perché nonostante fossi di nuovo lontana si era reso conto che stava ancora bene con me e che non gli importava se eravamo lontani, ci credeva ancora in un futuro tra noi, e io pure. Tantissimo!

Decido così di cominciare a fare dei video stupidi con protagonisti gli animali dell’Australia. Ale stava studiando veterinaria e il video con animali parlanti mi sembrava un’idea fighissima, e mi diverto un sacco ad inventarmi tutte le vocine differenti ogni volta. Comincio riprendendo due gabbiani sulla spiaggia. Dopo di che andiamo a fare una passeggiata sul lungomare. Quanto mi piace il mare. Anche d’inverno non è male. Ci sono un sacco di persone a passeggio con il loro cane e a me si stringe il cuore.

Persone solitarie, coppie, famiglie con questi esseri pelosi e gioiosi che alternano lunghe corse rincorrendo palline a temerarie nuotate nel mare ancora freddo. Quanto mi manca il mio cane, anche se non gli è mai realmente piaciuto il mare. Mi perdo in immaginazioni di me stessa con un bel Setter Irlandese che risponde scodinzolando quando lo chiamo. Vedo passeggiate in un tempo uggioso, dove in realtà non piove, seguite da cioccolate calde e coccole canine. Aspetta un attimo, ma la gente che vive qui al mare la beve la cioccolata calda?

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